venerdì 29 aprile 2016

I "MIEI" SERRAMENTI

Ch'io sia negata con le foto è ormai fatto noto Emoticon grin
Un intervento per certi versi complicato, ma dall'ottimo risultato finale.
QFort 5Star finitura Siena Rosso vetro 331/12/331LowE1(Ar+We)
Come sempre ringrazio i gentili clienti per avermi accordato la propria fiducia.



martedì 19 aprile 2016

DIAGNOSI ENERGETICA: PERCHE'?

Sentir parlare di Diagnosi Energetica Aziendale è sempre un po' come sentir qualcosa che non ci riguarda.

E' vero che i soggetti obbligati a ciò in base al D.Lgs 102/14 sono state le grandi aziende e/o le energivore, ma questo non significa che per le MPMI la Diagnosi non sia uno strumento utile.
Con un consumo energetico annuo almeno pari a 10.000,00 €, tutte le aziende ne trarrebbero beneficio.

La Diagnosi non è in fondo che una "fotografia" dello stato di fatto, un'analisi dei consumi che ci rende evidente l'attuale grado di efficienza, gli eventuali punti critici causa di sprechi energetici e ci suggerisce i possibili interventi attuabili, ma anche solo le buona pratiche.

Analizzando la macroarea a tutti comune di riscaldamento/condizionamento, involucro edilizio ed illuminazione, ad esempio, risultano possibilità di migliorie che a secondo dello stato dell'arte di partenza, possono generare risparmi che vanno dal 10% al 60% e che mediamente prevedono rientro dell'investimento in pochi anni.
Poi si passa ad analizzare la seconda area, ossia quella legata al processo produttivo e qui ogni analisi deve obbligatoriamente essere ad hoc per via della molteplicità di impianti e soluzioni tecnologiche.
Due cose per concludere.
La prima è domanda quasi ovvia: ma dove lo prendo il capitale per l'investimento?
Facendomi finanziare da un terzo, come nello schema sotto.
La seconda: in questo mondo pieno di "barlafusi" e venditori improvvisati del prodotto/servizio del momento, forse è bene spendere qualche euro affidandosi ad un tecnico certificato UNI per la Diagnosi anzichè al primo tizio che ci promette meraviglie.